Business Insights from Italy, pubblicazione di The European House – Ambrosetti realizzata in collaborazione con importanti istituzioni italiane, offre aggiornamenti sullo scenario macroeconomico nazionale, sui principali settori industriali e sulle politiche rivolte agli investitori esteri.
L’edizione di agosto 2026 approfondisce gli ultimi dati sull’economia italiana, il nuovo schema di iperammortamento e il settore delle costruzioni infrastrutturali specializzate.
L’economia italiana mantiene una traiettoria positiva
Nel secondo trimestre del 2026, il PIL italiano è cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,0% su base annua, accelerando rispetto allo 0,8% registrato nel primo trimestre.
La crescita annuale si è attestata in linea con quella dell’area euro e al di sopra dei livelli registrati in Francia e Germania. La performance trimestrale è stata sostenuta principalmente dal settore dei servizi e dalla domanda interna, che ha più che compensato il contributo negativo delle esportazioni nette.
Il risultato superiore alle attese ha inoltre portato a una revisione al rialzo della crescita acquisita per il 2026, passata dallo 0,6% allo 0,8%.
Parallelamente, negli ultimi dieci anni l’Italia ha rafforzato la propria capacità di attrarre investimenti greenfield: sono aumentati il numero e il valore complessivo dei progetti annunciati, così come la loro dimensione media, indicando una crescente capacità di attrarre investimenti di maggiore portata e intensità di capitale.
Nuovo iperammortamento per gli investimenti
Tra le misure recentemente introdotte a sostegno delle imprese, l’edizione approfondisce il nuovo schema di iperammortamento, previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
La misura mira a rafforzare la capacità produttiva delle aziende, sostenendone al tempo stesso la trasformazione digitale e la transizione verso sistemi più efficienti dal punto di vista energetico. Gli investimenti ammissibili possono essere realizzati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
L’incentivo prevede una maggiorazione del costo fiscalmente deducibile pari al 180% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro, al 100% per la quota compresa tra 2,5 e 10 milioni e al 50% tra 10 e 20 milioni di euro.
La misura riguarda investimenti in beni destinati alla trasformazione tecnologica e digitale e in nuovi beni per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
Il settore delle infrastrutture specializzate
Il focus settoriale di agosto è dedicato alle costruzioni infrastrutturali specializzate, che comprendono attività ad alto valore aggiunto quali tunnel e opere sotterranee, ponti e viadotti, infrastrutture ferroviarie e metropolitane, geotecnica e opere idrauliche.
Il comparto genera circa 40 miliardi di euro di fatturato e ha registrato una crescita del 61% tra il 2021 e il 2024. Le imprese italiane sono presenti in 73 Paesi, con 640 progetti internazionali e un portafoglio complessivo del valore di 104 miliardi di euro.
Competenze ingegneristiche specializzate, esperienza internazionale e crescente adozione di tecnologie come BIM, digital twins, monitoraggio strutturale e manutenzione predittiva contribuiscono al posizionamento del settore sui mercati internazionali.
L’edizione contiene inoltre un approfondimento sul regime fiscale favorevole per i nuovi residenti in Italia e sugli strumenti disponibili per gli investitori internazionali.