Passa al contenuto

Dall'innovazione al mercato: come l'UE finanzia le partnership tra imprese e regioni

5 ottobre 2026 di
Dall'innovazione al mercato: come l'UE finanzia le partnership tra imprese e regioni
Camera Di Commercio Italiana in Belgio

L’Interregional Innovation Investments Instrument (I3) è uno strumento dell’Unione europea volto a sostenere progetti di innovazione sviluppati attraverso la collaborazione tra imprese, regioni e altri attori degli ecosistemi europei.

Il programma favorisce la creazione di partenariati interregionali e sostiene investimenti finalizzati a portare soluzioni innovative verso una maggiore maturità tecnologica e commerciale.

Il 1° ottobre 2026, a Bruxelles, si è svolto l’Annual I3 Instrument Forum 2026, occasione per fare il punto sui primi cinque anni di attuazione dello strumento e sui risultati raggiunti dai progetti finanziati.

Un programma per rafforzare la cooperazione tra regioni

Dal suo avvio, I3 ha coinvolto un numero crescente di territori europei.

Le proposte presentate hanno interessato 229 delle 244 regioni NUTS2 dell’Unione europea, mentre i progetti finanziati coinvolgono 185 regioni e tutti gli Stati membri.

Il portafoglio dello strumento comprende attualmente 84 progetti, per circa 356 milioni di euro di finanziamenti, con il coinvolgimento di circa 1.500 organizzazioni.

I progetti sostenuti mirano in particolare a rafforzare le catene del valore europee e a favorire la collaborazione tra territori con competenze e specializzazioni complementari.

Quali opportunità per le PMI

Lo strumento I3 può rappresentare un’opportunità anche per le piccole e medie imprese interessate a sviluppare progetti di innovazione in collaborazione con partner di altri Paesi europei.

Le attività finanziate riguardano, tra gli altri, ambiti collegati alla transizione verde, alla digitalizzazione e alla manifattura avanzata.

La partecipazione può consentire alle imprese di accedere a nuovi network, collaborare con cluster, centri di ricerca e partner industriali e sviluppare soluzioni destinate al mercato europeo.

Una parte delle risorse può inoltre raggiungere direttamente le PMI attraverso meccanismi di finanziamento a cascata.

Un interesse concreto per le imprese italiane in Belgio

Per le imprese italiane attive in Belgio, la partecipazione a ecosistemi di innovazione europei può favorire la creazione di nuove collaborazioni e l’accesso a partenariati internazionali.

Il Belgio, e Bruxelles in particolare, ospita numerosi cluster, organizzazioni europee, centri di ricerca, agenzie regionali e reti imprenditoriali che possono costituire interlocutori strategici per lo sviluppo di progetti con una dimensione europea.

In questo contesto, strumenti come I3 contribuiscono a rafforzare il collegamento tra innovazione, cooperazione territoriale e sviluppo di nuove opportunità di mercato.

Le call 2026

Le call I3 2026 relative agli investimenti interregionali, Strand 1 e Strand 2a, sono aperte fino al 12 novembre 2026.

Lo Strand 1 sostiene partenariati tra regioni con priorità di specializzazione intelligente comuni o complementari, mentre lo Strand 2a mira a rafforzare le catene del valore coinvolgendo anche regioni meno sviluppate.

Per le PMI interessate a innovazione, internazionalizzazione e collaborazione con altri ecosistemi europei, il programma rappresenta quindi uno degli strumenti da monitorare nell’ambito delle opportunità offerte dall’Unione europea.

Fonte: European Innovation Council and SMEs Executive Agency (EISMEA), Annual I3 Instrument Forum 2026, 2 ottobre 2026.

Dall'innovazione al mercato: come l'UE finanzia le partnership tra imprese e regioni
Camera Di Commercio Italiana in Belgio 5 ottobre 2026
Archivio
Chips Act 2.0: l’Europa accelera sulla produzione di semiconduttori