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IMES - International Master in European Studies

41° EDIZIONE


PROGRAMMA 2026



Calendario Lezioni 2026

Module 1 - The European Union: Foundation and Funding Opportunities


Questo modulo fornisce le basi indispensabili per comprendere il funzionamento dell’Unione Europea e il sistema dei finanziamenti europei, offrendo una bussola concreta per orientarsi tra istituzioni, programmi, bandi e opportunità professionali.

Attraverso un approccio pratico e orientato al mercato, i partecipanti impareranno a leggere l’ecosistema europeo non solo come quadro istituzionale, ma come spazio di progettazione, cooperazione e sviluppo. Il modulo combina l'analisi di storia, struttura, bilancio e opportunità di finanziamento dell'UE con lo studio delle logiche di finanziamento, tecniche di europrogettazione e strumenti di project management, con riferimento alla metodologia PM² Project Management Methodology sviluppata dalla Commissione europea.

L’obiettivo è fornire una base solida per comprendere come nascono le opportunità di finanziamento, come si intercettano i bandi più rilevanti e quali elementi rendono una proposta progettuale credibile, competitiva e coerente con le priorità europee.

La Camera di Commercio Belgo-Italiana unisce formazione, esperienza diretta sui progetti europei e connessione con l’ecosistema di Bruxelles. I partecipanti non acquisiscono solo conoscenze teoriche, ma strumenti operativi e una prospettiva professionale concreta per muovere i primi passi nel mondo dell’europrogettazione, della consulenza e degli affari europei.



Le cinque lezioni si svolgono online dal 15 al 29 settembre:

  • martedì 15, 22, 29 settembre, dalle 18.30 alle 21.00
  • giovedì 17, 24 settembre, dalle 18.30 alle 21.00
Contenuti
  • Il sistema istituzionale dell’Unione europea: evoluzione storica dell’integrazione europea, ruolo e competenze delle principali istituzioni UE, processi decisionali, rapporto tra Commissione europea, Parlamento europeo, Consiglio, agenzie esecutive e altri attori del sistema europeo.
  • Il bilancio UE: Quadro Finanziario Pluriennale e scenari post-2027: struttura del bilancio europeo, priorità politiche e finanziarie, collegamento tra strategie UE, programmi di finanziamento e futuri orientamenti della programmazione europea.
  • Le opportunità di finanziamento in UE: panoramica delle principali fonti di finanziamento europee, differenza tra programmi a gestione diretta, fondi strutturali, strumenti tematici e opportunità collegate alle transizioni digitale, verde, sociale e imprenditoriale.
  • Ricerca e monitoraggio dei bandi europei: utilizzo delle piattaforme di informazione e dei portali ufficiali, lettura preliminare di call for proposalswork programmesguide for applicants e documentazione di candidatura, con attenzione a priorità, scadenze, criteri di eleggibilità e vincoli amministrativi.
  • Dall’idea progettuale alla proposta: definizione del problema, analisi dei bisogni, costruzione della logica di intervento, formulazione di obiettivi, risultati attesi, attività, impatto e valore aggiunto europeo.
  • Progetti di qualità e logica valutativa: analisi di case studies e buone pratiche per comprendere cosa rende una proposta coerente, credibile e valutabile; individuazione degli errori più frequenti nella scrittura progettuale e nella strutturazione della candidatura.
  • Costruzione del partenariato europeo: identificazione dei partner, definizione di ruoli e responsabilità, composizione di consorzi solidi e affidabili, gestione delle relazioni con organizzazioni pubbliche, private, accademiche e del terzo settore.
  • Elementi base di budget e rendicontazione: introduzione alla costruzione del budget progettuale, categorie di costo, coerenza tra attività e risorse, principi di ammissibilità delle spese, documentazione amministrativa e logiche di controllo finanziario.
  • Project Management per i fondi europei: introduzione alle tecniche di pianificazione, coordinamento, monitoraggio e gestione dei rischi, con riferimento alla metodologia PM² della Commissione europea e agli strumenti utili per l’implementazione di progetti finanziati.
  • Reporting, comunicazione e disseminazione: redazione di quality reports, comunicazione dei risultati, disseminazione verso stakeholder target group, valorizzazione dell’impatto progettuale attraverso canali digitali e strumenti di comunicazione integrata.
Focus pratico
  • Comprendere il funzionamento del sistema istituzionale e finanziario dell’UE, collegando istituzioni, processi decisionali, priorità politiche, bilancio europeo e Quadro Finanziario Pluriennale.

  • Orientarsi tra programmi e opportunità di finanziamento europee, identificando attori chiave, priorità strategiche, soggetti promotori e strumenti di monitoraggio dei bandi.

  • Leggere e interpretare una call for proposals, analizzando obiettivi, requisiti di eleggibilità, criteri di valutazione, documentazione richiesta, vincoli amministrativi e scadenze.

  • Trasformare un’idea progettuale in una prima architettura di candidatura, definendo bisogni, target group, obiettivi, attività, risultati attesi, impatto e valore aggiunto europeo.

  • Comprendere le basi della costruzione di un partenariato europeo, identificando partner, ruoli, responsabilità e criteri per strutturare consorzi solidi e affidabili.

  • Impostare gli elementi essenziali di budget e rendicontazione, collegando attività, risorse, categorie di costo, principi di ammissibilità delle spese e documentazione amministrativa.

  • Applicare strumenti di project management e comunicazione, dalla pianificazione delle attività al coordinamento dei partner, dal monitoraggio alla disseminazione e valorizzazione dei risultati.

Skills e sbocchi professionali
  • Comprendere il funzionamento dell’Unione Europea e del sistema dei finanziamenti, orientandosi tra istituzioni, processi decisionali, priorità politiche, programmi e opportunità di finanziamento.
  • Sviluppare competenze operative di europrogettazione, dalla ricerca dei bandi alla lettura della documentazione, dalla definizione dell’idea progettuale alla costruzione di obiettivi, attività, risultati e impatto.
  • Acquisire una base solida di project management europeo, con strumenti per pianificare, coordinare, monitorare e rendicontare progetti finanziati, anche in riferimento alla metodologia PM².
  • Rafforzare la capacità di contribuire a candidature competitive, comprendendo criteri di valutazione, logica del valutatore, qualità del partenariato, coerenza del budget e valore aggiunto europeo.
  • Prepararsi a ruoli professionali in europrogettazione, consulenza, public affairs, gestione di progetti europei all'interno di uffici internazionali, enti pubblici, ONG, università, imprese e organizzazioni del terzo settore.

Module 2 - Flagship EU-funded Programmes


Questo modulo guida i partecipanti nell’analisi dei principali programmi di finanziamento europei, aiutandoli a trasformare la conoscenza dei fondi UE in capacità operativa: scegliere il programma giusto, leggere una call, valutare la coerenza di un’idea progettuale e costruire una candidatura competitiva.

Attraverso un approccio comparativo e pratico, il modulo esplora programmi chiave come Erasmus+Creative EuropeHorizon EuropeSingle Market ProgrammeCERV e LIFE, mettendo in evidenza obiettivi, priorità, beneficiari, azioni finanziabili, criteri di eleggibilità e logiche di valutazione. Il modulo non si limita a spiegare “cosa finanzia” ciascun programma, ma guida i partecipanti a capire come scegliere, leggere e usare strategicamente i fondi UE.

Rispetto a percorsi focalizzati solo sulla teoria dei finanziamenti o su singoli programmi, il format CCBI integra tre asset distintivi: esperienza diretta nella progettazione europea, presenza nell’ecosistema di Bruxelles e approccio laboratoriale su bandi reali. Gli incontri con gli esperti si trasformano cos in una cabina di regia per imparare a navigare i programmi europei, individuare il canale di finanziamento più adatto e posizionare una proposta con metodo, visione e competitività.



Le lezioni si svolgono online dal 6 ottobre al 7 novembre:

  • martedì 6, 13, 20, 27 ottobre e 3 novembre, dalle 18.30 alle 21.00
  • giovedì 8, 15, 22, 29 ottobre e 5 novembre, dalle 18.30 alle 21.00
  • sabato 10, 17, 24, 31 ottobre e 7 novembre, dalle 9.30 alle 12.30
Contenuti

Culture and Youth - Erasmus+ and Creative Europe Programmes (6, 8, 10 ottobre)

  1. Struttura dei programmi, priorità tematiche e azioni chiave, con focus su mobilità, cooperazione transnazionale, partenariati educativi, culturali e creativi, e opportunità per enti formativi, organizzazioni giovanili, imprese culturali e ONG.

  2. Erasmus+ in pratica: lettura di call, formulari e criteri di valutazione; focus su partenariati, azioni di cooperazione, target group, risultati attesi, disseminazione e impatto nei settori istruzione, formazione, gioventù e sport.

  3. Creative Europe e progettazione culturale europea: opportunità per i settori culturali e audiovisivi, cooperazione transfrontaliera, audience development, innovazione creativa, networking europeo e valorizzazione della dimensione culturale nei progetti.

Research and Innovation - Horizon Europe Programme (13, 15, 17 ottobre)

  1. Architettura del programma e priorità strategiche, con introduzione a Pillar, Cluster, Missions, European Partnerships, strumenti di finanziamento (RIA, IA, CSA) e ruolo dei consorzi internazionali.

  2. Horizon Europe in pratica: analisi di work programmestopic, risultati attesi, scope, condizioni di ammissibilità e criteri di valutazione; costruzione del match tra idea progettuale, priorità scientifico-tecnologiche, partenariato e impatto atteso.

  3. Laboratorio su topic e concept progettuale: simulazione di analisi di un bando Horizon Europe, definizione preliminare di excellence, impact e implementation, individuazione di partner, work packagesdeliverables e milestones.

Competitiveness and Entrepreneurship - Single Market Programme e ESF+ (20, 22, 24 ottobre)

  1. Struttura dei programmi e priorità di intervento, con focus su competitività, PMI, ecosistemi imprenditoriali, inclusione, occupazione, competenze, formazione e innovazione sociale.

  2. Opportunità per imprese, enti pubblici e stakeholder territoriali: analisi di bandi e strumenti rivolti a camere di commercio, associazioni imprenditoriali, PMI, enti formativi, organizzazioni sociali e reti di supporto alle imprese.

  3. Esempi pratici e casi applicativi: simulazione di interventi progettuali su competitività, capacity building, servizi alle imprese, inclusione lavorativa, sviluppo delle competenze e impatto territoriale.

Citizenship and Democratic Engagement - CERV Programme (27, 29, 31 ottobre)

  1. Priorità del programma e ambiti di intervento, con focus su cittadinanza europea, uguaglianza, diritti fondamentali, partecipazione democratica, memoria europea e lotta alle discriminazioni.

  2. Progettare partecipazione, diritti e democrazia: analisi di call, criteri di eleggibilità e logiche valutative, con attenzione alla dimensione transnazionale, al coinvolgimento dei cittadini e alla costruzione di partenariati civici.

  3. Analisi di progetti finanziati e simulazione progettuale: studio di casi, attività partecipative, advocacy, comunicazione, inclusione dei target vulnerabili, impatto sociale e disseminazione dei risultati.

Green Transition and Sustainability - LIFE Programme (3, 5, 7 novembre)

  1. Struttura del programma, sottoprogrammi e priorità europee, con focus su natura e biodiversità, economia circolare, qualità della vita, mitigazione e adattamento climatico, e transizione energetica pulita.
  2. Progettare sostenibilità e transizione verde: analisi di call, requisiti, criteri di valutazione e tipologie progettuali, con attenzione a innovazione ambientale, replicabilità, sostenibilità tecnica e contributo agli obiettivi climatici europei.
  3. Buone pratiche, casi studio e laboratorio progettuale: analisi di progetti finanziati e simulazione di concept, dalla definizione del problema ambientale alla costruzione di attività, indicatori, stakeholder, risultati attesi e piano di comunicazione.
Focus pratico
  • Orientarsi tra i principali programmi di finanziamento europei, comprendendo differenze, obiettivi, beneficiari, settori finanziabili, modalità di gestione e opportunità più adatte a diverse tipologie di idee progettuali.
  • Selezionare il programma più coerente con una proposta, valutando il match tra bisogni, target group, priorità politiche, risultati attesi, partenariato richiesto e livello di ambizione progettuale.
  • Leggere e interpretare bandi, work programmes e guide for applicants, identificando priorità, requisiti di eleggibilità, criteri di valutazione, vincoli amministrativi, documenti obbligatori e scadenze.
  • Analizzare casi di successo e progetti finanziati, riconoscendo elementi ricorrenti di qualità, coerenza interna, valore aggiunto europeo, sostenibilità, impatto e trasferibilità dei risultati.
  • Costruire una prima strategia di candidatura, definendo obiettivi, attività, output, partnership, budget indicativo, indicatori di risultato e narrativa progettuale in funzione del programma selezionato.
  • Simulare la preparazione e revisione di una proposta, attraverso workshop guidati su sezioni chiave della candidatura, con feedback orientato alla logica del valutatore e agli standard della Commissione europea.
  • Sviluppare una visione trasversale dei fondi UE, utile per lavorare in consulenza, enti pubblici, ONG, università, imprese, organizzazioni culturali, enti formativi e realtà attive nell’innovazione sociale, ambientale e imprenditoriale.
Skills e sbocchi professionali
  • Acquisire una conoscenza operativa dei principali programmi di finanziamento UE, comprendendone obiettivi, priorità, beneficiari, criteri di accesso, logiche di valutazione e specificità settoriali.
  • Sviluppare competenze di programme matching, imparando a collegare idee progettuali, bisogni territoriali o organizzativi e opportunità di finanziamento europee.
  • Rafforzare le capacità di analisi di bandi e documentazione ufficiale, con attenzione a work programmescall text, formulari, criteri di eleggibilità, budget, partenariati e indicatori di impatto.
  • Prepararsi a contribuire alla scrittura e gestione di candidature europee, lavorando su casi studio, simulazioni e strumenti pratici applicabili nei contesti professionali dell’europrogettazione.
  • Accedere a opportunità professionali in consulenza, project management europeo all'interno di enti pubblici, ONG, università, imprese, organizzazioni culturali, enti formativi e realtà attive nei programmi UE.

Module 3 - AI in Project Design and management


Il modulo approfondisce l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nei processi di scrittura gestione di progetti europei, integrando strumenti IA, logica valutativa e metodologie progettuali.

I partecipanti svilupperanno workflow operativi per l’analisi dei bandi, la costruzione di concept note, la redazione delle candidature e la gestione dei progetti finanziati.



Le lezioni si svolgono online dal 17 al 26 novembre:

  • martedì 17 e 24 novembre, dalle 18.30 alle 21.00
  • giovedì 19 e 26 novembre, dalle 18.30 alle 21.00
Contenuti
  • L’IA nella progettazione di proposte europee: utilizzo dell’Intelligenza Artificiale lungo l’intero ciclo di candidatura, dall’identificazione dell’idea progettuale alla strutturazione della proposta, con attenzione alla coerenza tra obiettivi, attività, risultati attesi, impatti e requisiti del programma.
  • Analisi di bandi, requisiti e criteri di valutazione: applicazione di strumenti IA per interpretare call for proposalsguide for applicantsapplication formwork programme e documentazione ufficiale, individuando priorità, requisiti di eleggibilità, vincoli amministrativi, criteri di scoring, risultati attesi e punti critici della candidatura.
  • Prompt engineering per l’europrogettazione: progettazione di prompt efficaci per le diverse fasi del lavoro progettuale, dall’analisi preliminare del bando alla costruzione della concept note, dalla redazione delle sezioni narrative alla revisione della proposta secondo la logica del valutatore.
  • Scrittura e ottimizzazione delle sezioni progettuali: utilizzo guidato dell’IA per migliorare la qualità di sezioni chiave della proposta, come obiettivi, metodologia, impatto, work planwork packagesdeliverablesmilestones, gestione dei rischi, sostenibilità e valore aggiunto europeo.
  • Simulazione della valutazione e quality check della candidatura: uso dell’IA per verificare la solidità della proposta rispetto ai criteri di valutazione, individuare incoerenze, gap argomentativi e punti deboli prima della submission.
  • Revisione di proposte non finanziate: analisi assistita di feedbackEvaluation Summary Report e valutazioni ricevute, per trasformare le criticità emerse in una strategia di miglioramento e ricandidatura.
  • Agenti e assistenti IA specializzati: introduzione alla configurazione di assistenti dedicati ad analisi del bando, controllo di conformità dell’application form, revisione linguistica e strutturale, verifica della logica valutativa e supporto gestionale.
  • IA nella gestione e implementazione di progetti finanziati: supporto al monitoraggio delle attività, al coordinamento dei partner, alla preparazione di report tecnici, alla sintesi di meeting, alla gestione di deliverablesmilestones, rischi, comunicazione e processi di controllo interno.
Focus pratico
  • Analisi guidata di bandi UE con strumenti IA, inclusa l’identificazione di priorità, obiettivi specifici, requisiti di eleggibilità, vincoli amministrativi, criteri di valutazione e aspettative del programma.
  • Costruzione di una concept note assistita dall’IA, partendo da un’idea progettuale e sviluppando obiettivi, target group, bisogni, risultati attesi, attività principali, elementi di innovazione e valore aggiunto europeo.
  • Applicazione pratica del prompt engineering alla candidatura, con esercizi su prompt analitici, redazionali, valutativi e di revisione, calibrati sulle diverse sezioni della proposta.
  • Revisione, ottimizzazione e simulazione valutativa della proposta, utilizzando l’IA per migliorare chiarezza, coerenza interna, misurabilità degli obiettivi, robustezza dell’impatto, qualità del work plan e allineamento ai criteri di scoring, testando la candidatura dal punto di vista del valutatore prima dell’invio.
  • Analisi di una proposta non finanziata, attraverso la lettura di feedback o report di valutazione e la costruzione di una strategia di revisione, rafforzamento e possibile ricandidatura.
  • Configurazione di assistenti IA di supporto all’europrogettazione per analisi bandi, controllo della coerenza progettuale, revisione linguistica, verifica della compliance o supporto al reporting.
  • Simulazione di attività di gestione, monitoraggio e reporting, con uso dell’IA per organizzare informazioni, sintetizzare avanzamenti, preparare report, controllare deliverables e supportare il coordinamento operativo.
Skills e sbocchi professionali
  • Utilizzare strumenti di intelligenza artificiale a supporto dell’europrogettazione, dalla lettura dei bandi alla generazione di concept note, bozze progettuali, analisi di coerenza e revisioni strutturate.
  • Applicare tecniche di prompt engineering alla progettazione europea, costruendo prompt efficaci per analisi, scrittura, revisione, simulazione valutativa, reporting e ottimizzazione delle candidature.
  • Migliorare qualità, coerenza e competitività delle proposte progettuali, usando l’IA per verificare allineamento ai criteri di valutazione, chiarezza degli obiettivi, solidità dell’impatto e completezza del work plan.
  • Integrare l’IA nei processi di project management e reporting, supportando monitoraggio, organizzazione delle informazioni, controllo dei deliverables, sintesi degli avanzamenti e comunicazione dei risultati.
  • Prepararsi a profili professionali evoluti nell’europrogettazione e nella gestione di fondi europei, capaci di combinare competenze progettuali, pensiero strategico e uso consapevole dell’IA in organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore.

Module 4 - JobLink


Il modulo offre un’opportunità di contatto diretto con l’ecosistema istituzionale, professionale e imprenditoriale attivo nel contesto europeo a Bruxelles. Attraverso workshop online, attività in presenza, incontri professionali e simulazioni operative, i partecipanti potranno applicare le competenze acquisite durante il percorso IMES e comprendere più da vicino le dinamiche di lavoro, networking e collaborazione nel settore degli affari europei.

Il JobLink Module è pensato sia per laureandi, neolaureati e giovani professionisti che desiderano orientarsi nel mercato del lavoro europeo, sia per professionisti con esperienza che intendono integrare il proprio profilo con competenze in europrogettazione e allargare la propria rete di contatti internazionali.



Le quattro lezioni si svolgono online e a Bruxelles dall'8 al 17 dicembre:

  • online: martedì 8 e giovedì 10 dicembre, dalle 18.30 alle 21.00
  • a Bruxelles: da lunedì 14 al giovedì 17 dicembre (gli orari precisi delle attività saranno definiti in base alle disponibilità delle istituzioni europee e imprenditoriali coinvolte)
Contenuti

ONLINE

  • Profilo professionale, CV e candidature europee: analisi e applicazione di tecniche e strumenti per costruire CV, cover letter, application e presentazioni professionali mirate, a valorizzare competenze, esperienze e obiettivi professionali in contesti europei e internazionali.
    Approccio adattabile a profili junior e di professionisti già attivi, desiderosi di integrare competenze in europrogettazione, affari europei, consulenza e sviluppo di partenariati.
  • Posizionamento professionale nel mercato europeo: analisi dei principali contesti professionali legati agli affari europei, dall’europrogettazione alla consulenza, incluse imprese e associazioni imprenditoriali, organizzazioni internazionali e ONG su programmi e tender UE.
  • Particolare attenzione alla costruzione di un profilo coerente con il proprio livello di esperienza, i propri obiettivi e le opportunità offerte dall’ecosistema di Bruxelles.

A BRUXELLES

  • Guided Tender Simulation: sviluppo laboratoriale di un Project Work a partire da un bando reale, dall’analisi dei requisiti alla costruzione del partenariato, dalla strutturazione della proposta alla presentazione finale, con feedback strutturato di esperti e consulenti di europrogettazione. L’attività permetterà di applicare in modo integrato le competenze sviluppate nei moduli precedenti.
  • Career Day e incontri professionali: incontri con realtà imprenditoriali, organizzazioni, consulenti, rappresentanti di network e stakeholder attivi a Bruxelles, per approfondire opportunità professionali, dinamiche di collaborazione internazionale e modalità di costruzione di reti e partenariati nel contesto europeo.
  • Networking e sviluppo di relazioni professionali: introduzione alle logiche di networking nel contesto europeo, con attenzione alla costruzione di contatti qualificati, alla presentazione del proprio profilo, all’individuazione di potenziali interlocutori e alla comprensione delle dinamiche con cui imprese, enti e organizzazioni collaborano all’interno di progetti, consorzi e iniziative europee.
  • Visite istituzionali: conoscenza diretta delle istituzioni europee attraverso incontri e testimonianze sul loro funzionamento operativo e decisionale, con attenzione al ruolo degli attori istituzionali e non istituzionali che contribuiscono alla definizione e all’attuazione delle politiche europee.
Focus pratico
  • Simulazioni di processi di selezione, colloqui e presentazione del proprio profilo in contesti europei e internazionali.

  • Scrittura guidata e revisione di CV, cover letter, application e strumenti di presentazione professionale, con adattamento a diversi livelli di esperienza e obiettivi di carriera.

  • Definizione di una strategia di posizionamento professionale, utile sia per l’ingresso nel mercato del lavoro UE sia per l’evoluzione di profili già attivi in altri settori.

  • Analisi guidata di una call o di un tender europeo e sviluppo di una proposta progettuale attraverso un Project Work laboratoriale.

  • Costruzione di una strategia preliminare di partenariato, con identificazione di ruoli, competenze, complementarità e valore aggiunto dei possibili partner.

  • Attività di networking e confronto con imprese, organizzazioni, consulenti e stakeholder attivi nell’ecosistema europeo di Bruxelles.

  • Pitch operativo e confronto con gli esperti, a partire dagli scenari progettuali elaborati durante la simulazione, per discutere fabbisogni, partnership e opportunità di collaborazione nel contesto europeo.

Skills e sbocchi professionali
  • Valorizzare il proprio profilo professionale in contesti europei e internazionali, comunicando in modo efficace competenze accademiche, esperienze professionali, obiettivi e valore aggiunto.
  • Prepararsi a processi di candidatura, selezione e networking per opportunità legate a istituzioni europee, organizzazioni internazionali, consulenza, ONG, associazioni imprenditoriali, imprese e terzo settore.
  • Sviluppare un profilo competitivo per ruoli in europrogettazione, EU affairs, project management europeo, consulenza, sviluppo di partenariati e gestione di progetti finanziati.
  • Comprendere le dinamiche professionali dell’ecosistema di Bruxelles, incluse le modalità con cui imprese, enti, network e organizzazioni costruiscono collaborazioni, partenariati e iniziative europee.
  • Applicare competenze di europrogettazione attraverso una simulazione operativa basata su un bando reale, lavorando su analisi del bando, strategia progettuale, identificazione dei partner e confronto con stakeholder.

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